Cosa sono le competenze didattiche?

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Non è possibile essere esaustivi riguardo alle diverse definizioni del termine competenza (una ricerca del 2005 ne ha evidenziate almeno una trentina) ma, nell’ambito delle scienze della formazione o della gestione delle risorse umane è attribuita grande importanza alla contestualizzazione, ovvero al fatto che una competenza è tale se attivata in un contesto specifico.

La competenza è, quindi, una qualità specifica del soggetto: quella di saper combinare diverse risorse, per gestire o affrontare in maniera efficace delle situazioni, in un contesto dato. Le competenze non possono essere quindi mai negative in quanto sono ciò che l’alunno possiede.

In ambito scolastico le competenze rappresentano allo stesso tempo tutto ciò che l’adulto ha insegnato e l’alunno ha imparato, e tutto ciò che quest’ultimo introduce partendo dalla propria esperienza personale e che può essere preso da ogni contesto.

Cosa significa, in tale contesto, “valutare le competenze”? Non significa misurare una prestazione ma scoprire quanto il bambino possiede, e indagare profondamente tale bagaglio per impostare un progetto realistico e responsabile di lavoro didattico.

Un esempio per comprendere meglio questo concetto è offerto dal bambino che frequenta un corso di musica extrascolastico: è evidente che egli possiede competenze musicali, ma non è detto, né scontato, che nel contesto scolastico la sua prestazione sia coerente con le competenze, in quanto diversi fattori ambientali possono condizionare la performance.

A maggior ragione tutto ciò ha valore qualora si lavora con studenti con DSA (dislessia, discalculia, disgrafia, disortografia).
Infatti, con diverse sfumature a seconda dei casi, lo studente DSA mostra le proprie competenze disciplinari se può essere valutato tramite l’uso di strumenti che compensino massimamente le sue aree più fragili (la letto scrittura o il calcolo, in particolare).

La scuola e i diversi contesti dove si opera in modo pedagogicamente orientato devono, in tal senso, attivarsi per una didattica innovativa che meglio risponda alle varie esigenze educative.

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