DSA: La Legislazione

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Premessa

Le due idee principali da cui muove il seguente contributo sono il concetto di interesse superiore del minore e l’importanza della legge, a partire dalla Costituzione fino ad arrivare alla Legge Regionale e alla L.170/2010 recentemente approvata. L’obiettivo è quello di fornire uno strumento di conoscenza facilmente fruibile da tutti coloro che hanno interesse alla crescita dei ragazzi, futuri cittadini della nostra società.

  1. L’interesse superiore del minore: l’idea di base che genitori, educatori, insegnanti dovrebbero perseguire come linea per prendere decisioni sui propri ragazzi è la ricerca del loro ben-essere in tutte le sfere di vita. Per interesse superiore si intende mettere le esigenze educative, relazionali e di sviluppo al di sopra di ogni altra categoria. La scuola, insieme alla famiglia, è sicuramente l’ambiente in cui i ragazzi trascorrono la maggior parte del proprio tempo e il contesto privilegiato dove fanno esperienze significative di socializzazione e di apprendimento. La scuola deve quindi trovare tutti gli strumenti per promuovere, dando pari opportunità, la socializzazione e l’apprendimento.
  2. La Legge: è uno strumento che genitori, educatori e insegnanti devono conoscere per poterlo utilizzare con efficacia per tutelare i diritti dei minori. Lo Stato Italiano fonda il suo apparato giuridico sulla Costituzione che sancisce diritti e doveri dei singoli cittadini. Da questa derivano poi tutte le leggi che governano il nostro Paese e che devono essere in sintonia con i principi costituzionali.

La Costituzione

La legge sui DSA è stata approvata l’8 ottobre 2010 e inizia con la seguente dicitura: “TUTELA DEI DIRITTI FONDAMENTALI DELLA PERSONA”.

Quali sono questi diritti?

La Costituzione Italiana negli articoli 3, 9, 24 sancisce il diritto all’uguaglianza, alla promozione dello sviluppo e della cultura e nell’esercizio in giudizio della tutela degli stessi.

“È compito della Repubblica rimuovere gli ostacoli di ordine economico e sociale, che, limitando di fatto la libertà e l’eguaglianza dei cittadini, impediscono il pieno sviluppo della persona umana e l’effettiva partecipazione di tutti i lavoratori all’organizzazione politica, economica e sociale del Paese.”(Art. 3, Costituzione)

“La Repubblica promuove lo sviluppo della cultura e la ricerca scientifica e tecnica”. (Art.9, Cost)

“Tutti possono agire in giudizio per la tutela dei propri diritti e interessi legittimi.”(Art.24, Cost.)

Nella fattispecie la legge sui DSA si muove finalmente in linea con questi principi in quanto:

  1. E’ davvero compito della Repubblica rimuovere gli ostacoli che impediscono il pieno sviluppo della persona umana: il bambini e i ragazzi hanno quindi diritto a pari opportunità di apprendimento, siano essi normodotati, diversamente abili, con disturbi visivi, uditivi… e con disturbi dell’apprendimento.
  2. Promuovere lo sviluppo della cultura e della ricerca scientifica significa approfondire i campi di studio che comprendano come funzionano i disturbi dell’apprendimento nella persona, ma anche quali siano gli strumenti compensativi idonei per garantire le uguali opportunità di cui all’Art.3 della Costituzione. Ovviamente il campo è molto recente, è una strada in cui ancora molto è da fare e solo negli anni si potrà giungere ad una Legge ancora più completa e soddisfacente.

E’ importante che le persone siano informate riguardo a ciò che la Legge afferma, perché, qualora questi diritti fossero negati, il cittadino può intervenire “Legge alla mano”: a fronte di una certificazione di DSA, le scuole e le università devono adottare i sistemi previsti dalla legge per compensare il disturbo, in caso contrario, i genitori (o chi ne fa le veci) possono richiedere in giudizio la tutela dei propri diritti.

ANNO 2010: LEGGE REGIONALE (Lombardia) n.4 2 febbraio, e LEGGE 170/2010 (8 ottobre)

Legge Regionale n.4/2010…: cosa devono sapere le famiglie?

La Legge Regionale, varata a febbraio, dà “disposizioni in favore dei soggetti con disturbi specifici dell’apprendimento” con le finalità di:

  1. Garantire le condizioni affinchè i soggetti con DSA possano avere successo nel mondo scolastico e in ogni contesto in cui la persona si sviluppa e realizza
  2. Promuovere la diagnosi precoce attraverso una stretta collaborazione tra strutture sanitarie pubbliche e private, istituzioni scolastiche, e struttura private o no profit che si occupano di questa materia
  3. Promuovere specifiche iniziative volte a facilitare l’apprendimento e agevolare le pari opportunità e l’integrazione dei soggetti con DSA

La Regione Lombardia, in questo senso, favorisce iniziative di informazione e sensibilizzazione circa la problematica rivolte in particolare alle famiglie e alle istituzioni scolastiche.

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DSA (Disturbi Specifici Apprendimento): La Legislazione
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